Per info: info@thetwisters.it
www.myspace.com/thetwisters2007

     
 

I The Twisters nascono nell’estate del 2004 dalla grande passione per il rock ed il blues del grande Hendrix e dell’indimenticabile Stevie Ray Vaughan
Scelgono di non essere una classica cover band, ma di proporre il repertorio pescando, ogni uno, nei propri ascolti musicali che spaziano un po’ in tutta la black music (Blues, Jazz, Soul, Rock, R&B, R&R).

Questo percorso ha portato il gruppo ad esprimere un proprio repertorio con pezzi originali, concretizzatosi con la realizzazione di un CD dal titolo “Blowin’ the blues everywhere” che è la fusione di diversi generi musicali, pur mantenendo sempre e volutamente un feel blues che è musica genitrice, calda, avvolgente e coinvolgente. Ospiti del CD Marco Pandolfi e Max “Alligator” Lazzarin. Il CD è stato presentato a Radio Sherwood (PD), Radio golfo degli angeli (CA) e Radio Città del Capo (BO). Alcuni pezzi sono stati inseriti nelle play list di emittenti radiofoniche come la francese RADIO STARS, la belga BOOM BOOM e l’inglese Phoenix Radio. Sempre il CD ha avuto una buona recensione da Fabio Treves per la rivista JAM di aprile 2008 ed un’altra lusinghiera recensione dalla rivista IL BLUES nel numero di giugno 2008.

Fra i tanti concerti hanno suonato al DeltaBlues Winter a Rovigo nel 2006, al Chet Baker di Bologna, al Jam Blues Point di Maserada sul Piave (TV), al Paso di Bellinzona (CH) al JazzOnLive di Brescia.
Il 23 giugno 2009 hanno ricevuto durante il Festival d’estate di Vascon di Carbonera (TV) il premio “Lorenzo Vecchiato” riconoscimento dato ai gruppi blues che si distinguono per pezzi propri. Hanno vinto il concorso per gruppi emergenti (231 partecipanti) con pezzi originali al Bordighera Jazz & Blues 2009 patrocinato dalla direzione generale della S.I.A.E. di Roma, aprendo allo stesso festival il concerto di Solomon Burke.

Nel 2011 entra nella formazione la grintosa cantante Alice Violato, con la quale si aggiudicano la presenza ad una delle manifestazioni più significative del settore, il Torrita Blues Festival.
In giugno dello stesso anno esce anche il primo CD della nuova formazione, "No Ordinary Blues". Il disco contiene dieci cover di brani celebri della storia del blues, come al solito riviste in chiave "Twisters".

Attualmente stanno lavorando per un nuovo progetto discografico che conterrà pezzi originali.

 
     
       
   
       
 

Alice Violato

     
Alice Violato – cantante di estrazione rock & blues inizia la propria carriera come vocalist negli Out of Time, cover band, che fonda nel 2001. Si avvicina alle sonorità Jazz e Blues studiando canto e chitarra alla scuola di musica Thelonious Monk di Dolo-Mira, affina poi la propria tecnica frequentando vari workshops di canto tenuti da insegnanti straniere ed italiane. Successivamente collabora con la cover band Question Mark, che la porta ad esibirsi in svariati locali in provincia di Padova, Venezia e Rovigo, proponendo un repertorio rock anni '70. La band si contraddistingue in vari concorsi per band emergenti e registra il primo demo... continua >>    
       

Paolo Bacco

     

Ne sono passati degli anni da quando dissi a mio padre che volevo suonare la batteria. Quello era il mio strumento! Non vedevo l’ora! Mi divertivo a stare dietro ai dischi suonando, con delle bacchette improvvisate, su una vecchia poltrona. Ma poi andammo ad abitare in un appartamento di un condominio con regole talmente rigide che pensare di suonare la batteria era una follia.

Decido per la chitarra. Acquisto una SUZUKI classica e prendo lezioni di solfeggio.

Dopo 5 anni di studi classici comi... continua >>

   
       

Claudio Lupo

     
... che fatica scrivere una biografia!
Tutto quello che hai fatto pare sempre niente se lo confronti con la storia dei grandi musicisti che ascolti dall'autoradio della tua automobile... e perciò sembra quasi un "affronto" buttar giù due righe su te stesso. Comunque... s'à da fà! Sarebbe screanzato non presentarsi ai visitatori del nostro sito ;-)
  Diciamo subito che nella mia vita musicale sono stato molto fortunato. Sono nato in una famiglia di musicisti da tre generazioni, solo che di pianisti ce n'erano pochi così ho deciso di intraprendere fin da piccolo (6 anni) lo studio di questo strumento. Avendo molti batteristi che... continua >>
   
       

Nicolò Muneratti

     
Sono nato il 31/10/1981;ho cominciato a studiare il basso elettrico da adolescente, dapprima come autodidatta, poi mi sono iscritto all'Accademia Lizard,nella quale mi sono appena diplomato e dove seguo un corso di perfezionamento ; attualmente studio anche al conservatorio di Rovigo (corso di musica d'uso). Il mio background include molti generi musicali, ma mi trovo a mio agio soprattutto negli ambiti rock, fusion, funk e blues. Sono stato membro di moltissimi gruppi nella zona di Rovigo ed ho collaborato come turnista per artisti nelle zone di Rovigo, Ferrara e Padova, anche in trasmissioni televisive per le emittenti ferraresi e venete. D... continua >>    
       

Matteo Coassin

     
Salve discepoli dei Twisters...
Grazie per aver "cliccato" su questa biografia e perciò cercherò di non deludervi...
Inizio.....a suonare la batteria all’età di 10/11 anni costringendo mio padre a lasciarmi il secondo tom del set sul quale senza successo cercavo di seguire il ritmo delle canzoni.
Poi qualcuno si è accorto che erano maturati i tempi per una batteria un po’ più "seria" e arrivò quindi un set più completo.
Ricordo che era/è (lo posseggo ancora) talmente giocattolo che tutta la meccanica, escluso il piatto in lamiera da prefabbricati(HI), era in plastica, compreso il pedale che presto venne diviso a metà!...ah dim... continua >>
   
       
       

 

     
 
Marco Pandolfi    

Marco Pandolfi si è avvicinato al blues ascoltando i dischi di Muddy Waters.
Presente ormai da diversi anni sulla scena blues italiana, ha collaborato con alcune delle formazioni più conosciute, esibendosi in tutta Italia e all’estero.
La sua armonica è presente in decine di dischi (anche per la nota etichetta inglese Prestige, grazie alla collaborazione con il chitarrista Ruggero Robin). Negli anni ha partecipato ad alcuni dei più importanti festivals italiani ed europei (tra cui Deltablues Festival, UmbriaJazz, Darlington Blues Festival-UK), ed ha avuto l’opportunità di suonare insieme ad artisti quali Lurrie Bell, Roomful Of Blues, Bob Margolin, R.J. Mischo, Lynwood Slim, Janiva Magness, Alex Schultz, ecc.
E’ stato più volte in tour con Richard Ray Farrell, formando un affiatato duo che si è fatto apprezzare in Italia, Svizzera e Spagna. Si è esibito in trasmissioni radiofoniche (Radio Deejay, Radio Dimensione Suono, RadioUno RAI) e televisive (Deejay TV, Viva TV).

 
 
Max “Alligator” Lazzarin    

In attività da una ventina d’anni, di cui dieci attraversando a 360° il mondo del Blues, Max “Alligator” Lazzarin ispira il suo sound, pianistico e vocale, alle atmosfere della New Orleans music, eseguendo sia brani propri che grandi classici reinterpretati.
New Orleans, da buon crocevia di razze e culture, ha prodotto, come in tutte le sue espressioni, una musica “contaminata” in cui si riconoscono sonorità caraibiche, funky e gospel sempre mutuate dal blues ovviamente..
Max, volendo fare proprio il background culturale che ha prodotto tali risultati, prosegue a mescolare e“inquinare” il suo suono con tutto ciò che in qualche modo lo ha segnato artisticamente.. ora anche in collaborazione con Abnegat records per la produzione e Cramps music per le edizioni.

 
 
Marco Brancalion    

Bassista elettrico autodidatta.
Studente per 5 anni di violino al conservatorio di Rovigo, chitarrista acustico "da spiaggia" e pianista complementare.
Ha militato per molti anni in formazioni da ballo (anche come cantante), gruppi blues piu' vari, rock, musical, folk in acustico.
Il gruppo del cuore, di cui e' co-fondatore: "I Mahito Cassonemo Bend".
Sogni nel cassetto: mettere in scena il "Jesus Christ Superstar" (ma e' irrealizzabile :) )