Per info: info@thetwisters.it
www.myspace.com/thetwisters2007
     
 

Ci siamo "messi insieme" nell’estate del 2004. Ci accomunava una grande passione per il rock e il blues del grande Hendrix e dell’indimenticabile S.R.V.
L’idea fu quella di esplorare a 360 gradi il repertorio di questi straordinari talenti cercando di dare una propria interpretazione ai loro brani, staccandosi quindi dalla figura di cover band classica. Il genere proposto non è rigoroso; infatti molto spesso viene esteso al blues classico, al country strizzando l’occhio anche al jazz sviluppando una situazione musicale sempre in evoluzione.
Questo percorso ci ha portato ad esprimere un repertorio con pezzi originali, concretizzatosi con la realizzazione di un CD dal titolo "Blowin' the blues everywhere" che è la fusione di diversi generi musicali, pur mantenendo sempre e volutamente un feel blues che è musica genitrice, calda, avvolgente e coinvolgente.
Ospiti importanti del CD sono Marco Pandolfi all'armonica e Max "Alligator" Lazzarin al piano/voce.

 
     
       
   
       
 

Paolo Bacco

     

Ne sono passati degli anni da quando dissi a mio padre che volevo suonare la batteria. Quello era il mio strumento! Non vedevo l’ora! Mi divertivo a stare dietro ai dischi suonando, con delle bacchette improvvisate, su una vecchia poltrona. Ma poi andammo ad abitare in un appartamento di un condominio con regole talmente rigide che pensare di suonare la batteria era una follia.

Decido per la chitarra. Acquisto una SUZUKI classica e prendo lezioni di solfeggio.

Dopo 5 anni di studi classici comi... continua >>

   
       

Matteo Coassin

     
Salve discepoli dei Twisters...
Grazie per aver "cliccato" su questa biografia e perciò cercherò di non deludervi...
Inizio.....a suonare la batteria all’età di 10/11 anni costringendo mio padre a lasciarmi il secondo tom del set sul quale senza successo cercavo di seguire il ritmo delle canzoni.
Poi qualcuno si è accorto che erano maturati i tempi per una batteria un po’ più "seria" e arrivò quindi un set più completo.
Ricordo che era/è (lo posseggo ancora) talmente giocattolo che tutta la meccanica, escluso il piatto in lamiera da prefabbricati(HI), era in plastica, compreso il pedale che presto venne diviso a metà!...ah dim... continua >>
   
       

Claudio Lupo

     
... che fatica scrivere una biografia!
Tutto quello che hai fatto pare sempre niente se lo confronti con la storia dei grandi musicisti che ascolti dall'autoradio della tua automobile... e perciò sembra quasi un "affronto" buttar giù due righe su te stesso. Comunque... s'à da fà! Sarebbe screanzato non presentarsi ai visitatori del nostro sito ;-)
  Diciamo subito che nella mia vita musicale sono stato molto fortunato. Sono nato in una famiglia di musicisti da tre generazioni, solo che di pianisti ce n'erano pochi così ho deciso di intraprendere fin da piccolo (6 anni) lo studio di questo strumento. Avendo molti batteristi che... continua >>
   
       

Nicolò Muneratti

     
Sono nato il 31/10/1981;ho cominciato a studiare il basso elettrico da adolescente, dapprima come autodidatta, poi mi sono iscritto all'Accademia Lizard,nella quale mi sono appena diplomato e dove seguo un corso di perfezionamento ; attualmente studio anche al conservatorio di Rovigo (corso di musica d'uso). Il mio background include molti generi musicali, ma mi trovo a mio agio soprattutto negli ambiti rock, fusion, funk e blues. Sono stato membro di moltissimi gruppi nella zona di Rovigo ed ho collaborato come turnista per artisti nelle zone di Rovigo, Ferrara e Padova, anche in trasmissioni televisive per le emittenti ferraresi e venete. D... continua >>    
       
       

 

     
 
Marco Pandolfi    

Marco Pandolfi si è avvicinato al blues ascoltando i dischi di Muddy Waters.
Presente ormai da diversi anni sulla scena blues italiana, ha collaborato con alcune delle formazioni più conosciute, esibendosi in tutta Italia e all’estero.
La sua armonica è presente in decine di dischi (anche per la nota etichetta inglese Prestige, grazie alla collaborazione con il chitarrista Ruggero Robin). Negli anni ha partecipato ad alcuni dei più importanti festivals italiani ed europei (tra cui Deltablues Festival, UmbriaJazz, Darlington Blues Festival-UK), ed ha avuto l’opportunità di suonare insieme ad artisti quali Lurrie Bell, Roomful Of Blues, Bob Margolin, R.J. Mischo, Lynwood Slim, Janiva Magness, Alex Schultz, ecc.
E’ stato più volte in tour con Richard Ray Farrell, formando un affiatato duo che si è fatto apprezzare in Italia, Svizzera e Spagna. Si è esibito in trasmissioni radiofoniche (Radio Deejay, Radio Dimensione Suono, RadioUno RAI) e televisive (Deejay TV, Viva TV).

 
 
Max “Alligator” Lazzarin    

In attività da una ventina d’anni, di cui dieci attraversando a 360° il mondo del Blues, Max “Alligator” Lazzarin ispira il suo sound, pianistico e vocale, alle atmosfere della New Orleans music, eseguendo sia brani propri che grandi classici reinterpretati.
New Orleans, da buon crocevia di razze e culture, ha prodotto, come in tutte le sue espressioni, una musica “contaminata” in cui si riconoscono sonorità caraibiche, funky e gospel sempre mutuate dal blues ovviamente..
Max, volendo fare proprio il background culturale che ha prodotto tali risultati, prosegue a mescolare e“inquinare” il suo suono con tutto ciò che in qualche modo lo ha segnato artisticamente.. ora anche in collaborazione con Abnegat records per la produzione e Cramps music per le edizioni.

 
 
Marco Brancalion    

Bassista elettrico autodidatta.
Studente per 5 anni di violino al conservatorio di Rovigo, chitarrista acustico "da spiaggia" e pianista complementare.
Ha militato per molti anni in formazioni da ballo (anche come cantante), gruppi blues piu' vari, rock, musical, folk in acustico.
Il gruppo del cuore, di cui e' co-fondatore: "I Mahito Cassonemo Bend".
Sogni nel cassetto: mettere in scena il "Jesus Christ Superstar" (ma e' irrealizzabile :) )